Contract · Ospitalità

Porte per hotel: una porta sola, due mestieri

Il fuoco e il rumore, nello stesso pannello: sessanta minuti di tenuta e trentotto decibel di abbattimento acustico. L’Art. 901 è la porta che il 18 dicembre 2024 abbiamo portato all’Istituto Giordano per farci dire con un numero quanto vale in tutti e due.

EI 60Omologazione ME200EI2060P003
38 dBRapporto 425139
Sa4Controllo dei fumi
908 × 2101Luce netta massima, mm

Le prove

Quattro rapporti, quattro numeri

Una porta tagliafuoco non si racconta: si dichiara. Questi sono i documenti su cui poggia ogni riga di questa pagina, con i numeri per esteso, così che un progettista possa citarli in capitolato.

Prova Rapporto Norma Risultato
Resistenza al fuoco 422079/4417FR UNI EN 13501-2:2023 E 60 · EI1 45 · EI2 60
Isolamento acustico 425138 UNI EN ISO 717-1:2021 Rw (C, Ctr) = 33 (−1, −2) dB
Isolamento acustico 425139 UNI EN ISO 717-1:2021 Rw (C, Ctr) = 38 (−1, −3) dB
Controllo dei fumi 422980 EN 13501-2:2023 Sa4 — su richiesta
Dispersione di fumo freddo 422979 EN 1634-3:2004/AC:2006 rapporto di prova

Le prove acustiche sono state eseguite presso Istituto Giordano S.p.A. di Gatteo (FC) il 18 dicembre 2024, secondo la UNI EN ISO 10140-2:2021, su una superficie utile di misura di 2,11 m². Il valore esteso, elaborato a passi di 0,1 dB, è Rw = 33,4 ± 0,4 dB per la prima versione e Rw = 38,2 ± 0,4 dB per la seconda. La resistenza al fuoco è determinata secondo la UNI EN 1634-1:2018 e la UNI EN 1363-1:2020.

ETenuta: la porta blocca il passaggio di fiamme e gas caldi attraverso le giunture e il materiale.
EI1Isolamento termico con i limiti più stringenti sulla trasmissione del calore.
EI2Isolamento termico secondo i criteri standard della EN 13501-2.
SaControllo del fumo freddo da una faccia all’altra. Sa4 è la classe dichiarata su richiesta.
Rw è un valore di laboratorio. In opera dipende dal montaggio.

La sigillatura del telaio al muro, la planarità del vano, la soglia che appoggia davvero a pavimento: una porta da 38 dB posata male non fa 38 dB. È il motivo per cui il libretto di posa fa parte della fornitura.

Acustica

Quanto isola davvero una porta d’hotel

La recensione negativa nasce quasi sempre dal corridoio: la porta della camera è il punto più debole della parete. Il numero che conta è l’abbattimento acustico misurato in laboratorio, e di configurazioni certificate ne abbiamo tredici.

  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • 41
  • 47 dB

Cosa cambia fra un valore e l’altro

Lo spessore dell’anta, prima di tutto: dai 44 mm dei modelli intermedi ai 70 mm del 47 dB. Poi il telaio — legno, alluminio o rasomuro — e le cerniere, a scomparsa su quasi tutti i modelli.

Quale serve alla vostra struttura

Se il capitolato lo prescrive, si parte da lì. Se non c’è, si parte dal rumore vero: una camera fra due camere, una sul corridoio degli ascensori e una su strada non chiedono la stessa porta.

I numeri si controllano prima di ordinare

Dodici configurazioni su tredici hanno il certificato di prova pubblicato qui sul sito, accanto alla scheda tecnica. Non serve fidarsi sulla parola.

Vedete tutte e tredici le configurazioni

Due versioni

Dieci millimetri di anta sono cinque decibel

46 mmAnta della versione 33 dB, rapporto 425138
56 mmAnta della versione 38 dB, rapporto 425139
50 kgPeso medio dell’anta da 46 mm
200.000Cicli di collaudo delle cerniere

Come è fatta

Il telaio, la soglia, i rostri

Corpo del telaio in massello di abete rivestito in HDF idrofugo da 3 mm, con guarnizioni termoespandenti per i fumi caldi e fonoisolanti sui tre lati. Alla base dell’anta una soglia mobile a ghigliottina in profilato d’alluminio scende quando la porta si accosta e chiude la fessura a pavimento.

Cinque rostri termoattivi in acciaio zincato — tre sul lato cerniere, due sul lato serratura — contrastano la deformazione dell’anta in caso d’incendio. Il chiudiporta è tubolare a scomparsa, montato sul lato cerniere: sopra la porta non c’è nessun braccio a vista.

Scheda tecnica

Art. 901 PROJECT 901, voce per voce

Quello che un ufficio acquisti chiede prima di firmare, senza doverlo domandare.

Anta
Struttura perimetrale Legno massello
Struttura interna Coibentato in fibra minerale ad alta densità
Rivestimento MDF, Medium Density Fibreboard
Spessore totale 46 mm nella versione 33 dB · 56 mm nella versione 38 dB
Peso medio 50 kg per l’anta da 46 mm
Altezza e larghezza Personalizzabili
Misure massime EI 60 Luce passaggio netta 908 × 2101 mm · foro muro 1044 × 2175 mm
Telaio e stipiti
Corpo Massello di abete listellare
Rivestimento HDF idrofugo da 3 mm, per la tenuta all’umidità e la precisione in scorniciatura
Guarnizioni Termoespandenti per i fumi caldi e fonoisolanti, sui tre lati del telaio
Ferramenta
Cerniere Regolabili con trattamento anticorrosione, Koblenz K8060 — collaudate a 200.000 cicli, apertura 180°
Serratura Corpo in acciaio, foro cilindro tipo Yale. Versione antipanico con cilindro Yale AGB Opera
Maniglia Mariva mod. Chiara R52, certificata
Chiudiporta Tubolare a scomparsa con molla interna precaricata, Chemolli Firebolt A5, sul lato cerniere
Rostri termoattivi Chemolli Firebolt A1 in acciaio zincato: 3 sul lato cerniere, 2 sul lato serratura
Soglia mobile Ghigliottina in profilato d’alluminio CCE Decibel, guarnizione in gomma alla base del pannello
Finiture
Disponibili MDF impiallacciato in essenza · laminato · laccata con verniciatura all’acqua
Personalizzazione Disegni incisi e pantografati su richiesta del cliente
Impiego
Destinazione Esclusivamente interna
Temperatura d’esercizio da −10 °C a +50 °C
Ambiti Hotel e strutture ricettive, sanità, scuole e università, uffici e centri congressi, commerciale

Il chiudiporta tubolare a scomparsa non è soggetto a marcatura CE, come previsto al capo primo della EN 1154. Il precarico della molla si regola agendo sul blocco della catena: alla prima installazione si consigliano cinque giri.

Finiture

Impiallacciata, laminata, laccata o incisa

La classe al fuoco e i decibel non cambiano con la finitura. Cambia la camera. Il numero può essere inciso o pantografato sull’anta: la scheda prevede disegni incisi e pantografati su richiesta.

Porta camera in noce con profili in alluminio

Essenza

Impiallacciata in essenza

Noce con due profili orizzontali in alluminio e numero inciso fra i due.

Porta camera impiallacciata in olmo

Essenza

Doghe orizzontali

Olmo a doghe, con placca-maniglia lunga e targa illuminata sul fianco.

Porta camera laccata crema a tre bugne

Laccatura

Laccata all’acqua

Tre bugne e stipite con lesene, per gli alberghi di città.

Porta camera laccata bianca a due bugne

Laccatura

Laccata, due bugne

Il registro classico, dove la camera ha una storia da rispettare.

Dopo l’installazione

Il collaudo non finisce il giorno della consegna

Ogni porta esce con il libretto di uso e manutenzione, redatto ai sensi dell’art. 2 comma j del D.M. 21 giugno 2004, e con il Piano di Manutenzione da compilare. Queste sono le cinque domande che un albergatore si trova davanti al primo collaudo.

Chi può fare la manutenzione di una porta tagliafuoco?

Dal 25 settembre 2024, per il D.M. 1° settembre 2021, soltanto tecnici qualificati che soddisfino i requisiti previsti dalla normativa. Il titolare dell’attività è tenuto a verificare che il manutentore abbia la qualifica.

Ogni quanto va controllata?

La UNI 11473-1:2013 prevede la presa in carico alla firma del contratto e poi un controllo periodico almeno due volte l’anno. Le porte trattenute aperte da un elettromagnete vanno verificate almeno una volta al mese, con la stessa frequenza dell’allarme incendio.

Posso sostituire un componente?

Viti, molle e minuteria si sostituiscono con elementi identici o di prestazione superiore. Sostituire un componente modificando il prodotto provato fa decadere l’omologazione, salvo che il libretto lo ammetta: lo dice la UNI 11473-1:2013 al punto B.1. Su un’anta forata da parte a parte non si interviene: si sostituisce.

Dove si trova la matricola della porta?

Su una targhetta metallica applicata lungo la battuta dell’anta, ai sensi del D.M. 21 giugno 2004. Riporta gli estremi del produttore e il numero di serie progressivo: è il dato da comunicare per assistenza e ricambi.

Si può tenere aperta?

Solo con elettromagneti o dispositivi di fermo elettromagnetico comandati da una centralina di rilevazione fumi. Mai con cunei di legno o altri ostacoli, e le ante trattenute non vanno sbloccate a mano.

Anche in REI 45

Art. 601 FIPHOTEL, per chi ha un capitolato diverso

Omologazione ME200REI045P001 del Ministero dell’Interno, certificato di prova CSI1041RF ai sensi del D.M. 14 dicembre 1993, abbattimento acustico dichiarato 27 dB. Struttura perimetrale in massello, interno coibentato in fibra minerale, rivestimento in MDF impiallacciato, laminato, laccato o multistrato pantografato; telaio in multistrato di legno con finitura UV all’acqua.

Tre cerniere in acciaio tropicalizzato regolabili a doppio gambo da 16 mm, due con frizione per la chiusura. Guscio anticalore a protezione della serratura, soglia mobile a ghigliottina, maniglia in ottone con pomolo fisso all’esterno. Su richiesta: serratura antipanico, cilindro passepartout, riscontro elettrico, lettore badge a parete, maniglia elettronica antipanico a batteria. Scheda-prodotto conforme alla legge 126/1991 e alla Circolare integrativa 1/2004; porte in legno certificate Vero Legno®.

Continua

Il resto di quello che serve a un albergo

Le schede e i rapporti, per esteso

Progettisti e uffici acquisti possono chiedere le schede tecniche complete, il libretto di uso e manutenzione e gli estremi dei rapporti di prova. Su richiesta forniamo anche i disegni in formato CAD e gli oggetti BIM, indicando software e formato in uso. Le schede già pubblicate stanno in area download.

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