Responsabilità sociale · Ottobre 2026

FIP Porte per la ricerca sui tumori femminili

Nel mese dedicato alla prevenzione affianchiamo Fondazione Umberto Veronesi ETS con un contributo concreto, e mettiamo a disposizione le informazioni che possono fare la differenza.

5% degli incassiAl netto dell’IVA. Minimo garantito € 6.000,00
4–31 ottobre 2026Durata dell’iniziativa
Fondazione VeronesiIl nostro partner
Una porta dopo l’altra: tre donne di età diverse attraversano tre porte rosa
«Una porta dopo l’altra.» La prevenzione cambia con gli anni, con il corpo, con la vita: tre donne, tre età, tre porte. Campagna FIP Porte a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

L’iniziativa

Ogni acquisto dal 4 ottobre sostiene la ricerca

Ottobre è il mese dedicato in tutto il mondo alla sensibilizzazione sui tumori femminili. Abbiamo scelto di non fermarci a un messaggio, ma di trasformare l’attenzione in un contributo misurabile.

Dal 4 al 31 ottobre 2026 FIP Porte destina a Fondazione Umberto Veronesi ETS il 5% degli importi effettivamente incassati, al netto dell’IVA, su tutti gli acquisti effettuati sul sito www.porteitaliane.com, a sostegno della ricerca scientifica per la prevenzione e la cura dei tumori femminili. Minimo garantito da FIP Porte: € 6.000,00.

Non serve fare nulla di diverso dal solito: il contributo è già compreso nell’acquisto. Ogni porta scelta in quel mese diventa anche un piccolo sostegno al lavoro di chi studia diagnosi più precoci e terapie più efficaci.

Scopri le collezioni su porteitaliane.com

In 30 anni la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di tumore al seno è passata dall’83% all’88%.

Cinque punti percentuali che non sono arrivati da soli: sono il risultato di decenni di ricerca scientifica e della diffusione della diagnosi precoce. È questo il lavoro che abbiamo scelto di sostenere.

Il partner

Chi è Fondazione Umberto Veronesi ETS

Fondazione Umberto Veronesi ETS è un ente non profit nato nel 2003 con un obiettivo chiaro: finanziare la ricerca medico-scientifica per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori. Per rispondere alle sfide ancora aperte della medicina seleziona i ricercatori più promettenti e finanzia progetti innovativi, favorendo un rapido trasferimento dei risultati della ricerca alla pratica clinica. Accanto a questo, promuove campagne di prevenzione, educazione alla salute e diffusione di corretti stili di vita.

Il professor Umberto Veronesi ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei tumori, cambiando il modo di affrontare il cancro e ispirando generazioni di medici e ricercatori. Tra i suoi contributi più significativi c’è lo sviluppo e la diffusione della chirurgia conservativa per il tumore al seno, il più frequente tra le neoplasie femminili.

In continuità con la visione del suo fondatore, la Fondazione dedica un’attenzione particolare ai tumori femminili, sostenendo la ricerca e promuovendo la prevenzione affinché sempre più donne possano beneficiare di diagnosi precoci e cure efficaci. Un impegno che traduce ogni giorno l’eredità del suo fondatore in risultati concreti per la salute e il benessere femminile.

I numeri

I tumori femminili in Italia

Capire la dimensione del fenomeno aiuta a capire perché la ricerca ha bisogno di un sostegno costante. Questi sono i nuovi casi stimati ogni anno in Italia.

53.686Nuovi casi all’anno di tumore al seno
11.034Nuovi casi all’anno di tumore all’utero
5.423Nuovi casi all’anno di tumore all’ovaio
83% → 88%Aumento del tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di tumore al seno negli ultimi 30 anni

Fonte: AIRTUM-AIOM 2024.

Prevenzione

Gli esami consigliati per fascia d’età

Dal 2003 Fondazione Veronesi è impegnata nel sostegno alla ricerca scientifica e nel diffondere una corretta informazione in ambito di salute e prevenzione. La prevenzione non è un gesto unico, ma un’abitudine che cambia nel tempo: di seguito le raccomandazioni di massima elaborate dalla Fondazione per la popolazione generale a rischio medio.

Fino a 25 anni
  • Una volta al mese: autopalpazione del seno, dopo il ciclo mestruale
  • Ogni 3–4 mesi: autoesame dei nei secondo la regola ABCDE
  • Almeno una volta all’anno: visita ginecologica, con ecografia transvaginale secondo le indicazioni del medico
  • Almeno una volta all’anno: controllo dei nei, da ripetersi secondo indicazione del medico
Da 25 a 29 anni
  • Una volta al mese: autopalpazione del seno, dopo il ciclo mestruale
  • Ogni 3–4 mesi: autoesame dei nei secondo la regola ABCDE
  • Almeno una volta all’anno: visita ginecologica con ecografia transvaginale
  • Ogni 3 anni: Pap Test, se non vaccinate per HPV o vaccinate dopo i 15 anni
  • Almeno una volta: controllo dei nei, poi secondo indicazione del medico
Da 30 a 44 anni
  • Una volta al mese: autopalpazione del seno, dopo il ciclo mestruale
  • Ogni 3–4 mesi: autoesame dei nei secondo la regola ABCDE
  • Almeno una volta all’anno: visita ginecologica con ecografia transvaginale
  • Ogni 5 anni: HPV Test
  • Almeno una volta: controllo dei nei, poi secondo indicazione del medico
  • Visita senologica ed ecografia mammaria secondo le indicazioni del medico, sulla base del rischio individuale e familiare
Oltre i 45 anni
  • Una volta al mese: autopalpazione del seno, dopo il ciclo mestruale
  • Ogni 3–4 mesi: autoesame dei nei secondo la regola ABCDE
  • Almeno una volta all’anno: visita ginecologica con ecografia transvaginale
  • Ogni 1–2 anni: visita senologica e mammografia dai 45 ai 49 anni
  • Ogni 2 anni: esame delle feci per la ricerca del sangue occulto dai 50 ai 69 anni; visita senologica e mammografia dai 50 anni in su, ogni 3 anni a partire dai 74
  • Ogni 5 anni: HPV Test fino ai 64 anni, oltre i quali basarsi sul consiglio del medico
  • Almeno una volta: pancolonscopia di base oltre i 50 anni, da ripetersi a seconda del referto; controllo dei nei secondo indicazione del medico

Regola ABCDE per i nei. Attenzione a: Asimmetria, Bordi frastagliati, Colore multiplo, Dimensioni grandi, Evoluzione rapida.

Vaccinazione contro l’HPV. Fondazione Veronesi la raccomanda come ulteriore strumento di prevenzione. Il vaccino è offerto gratuitamente a livello nazionale a tutte le ragazze di 11 anni, ma può essere somministrato anche in età maggiore, secondo il parere del medico. È inoltre consigliata una visita otorinolaringoiatrica in caso di infezione da HPV diagnosticata, sia alle pazienti positive sia ai partner, alle fumatrici e a chi consuma regolarmente alcol, da ripetersi secondo le indicazioni del medico.

Screening del colon-retto. Alcune Regioni hanno esteso lo screening basato sulla ricerca del sangue occulto nelle feci fino ai 74 anni: consigliamo di verificare l’offerta della propria Regione.

Seno denso. Alle donne con seno denso, su valutazione medica e a prescindere dall’età, può essere suggerita una tomosintesi o una CESM (Contrast Enhanced Spectral Mammography), sempre sulla base dell’indicazione del proprio specialista.

Queste sono raccomandazioni di massima riferite alla popolazione generale a rischio medio. Frequenza ed età di inizio possono variare in modo significativo e, nei soggetti a rischio intermedio o elevato, essere integrate da ulteriori indagini. Nessuna informazione presente in questa pagina sostituisce il parere del proprio medico.

Autoesame · La prevenzione inizia da qui

L’autopalpazione del seno, passo per passo

È uno degli autoesami periodici più importanti, perché permette di imparare a conoscere l’aspetto normale del proprio seno e di notare qualsiasi cambiamento rispetto alla fisionomia di base. È un esame che la donna può eseguire da sola a partire dai 20 anni di età, una volta al mese, una settimana dopo la fine del ciclo. In gravidanza o in menopausa il momento in cui eseguirlo è indifferente. Se eseguita correttamente e regolarmente, l’autopalpazione può aiutare a ridurre il rischio di diagnosticare un tumore del seno in fase avanzata.

  1. Osservati allo specchio con le braccia lungo i fianchi.
  2. Controlla che non ci siano alterazioni nel contorno o nella forma del seno, alterazioni della cute o secrezioni anomale dai capezzoli.
  3. Ripeti la stessa osservazione appoggiando le mani sul bacino e spingendo, come per contrarre i muscoli del petto.
  4. Ripeti lo stesso procedimento anche a braccia alzate.
  5. Mettiti di profilo e spingi il seno verso l’alto con la mano: controlla che non ci siano irregolarità sulla linea dei seni. Ripeti sull’altro seno.
  6. Metti la mano destra dietro la nuca e palpa il seno destro con la mano sinistra, tenendo le dita tese. Procedi dall’alto verso il basso: interno, centro ed esterno. Ripeti sull’altro seno.
  7. Controlla tutti i quadranti: il seno deve essere senza noduli o palline. Controlla anche sotto le ascelle. Ripeti sull’altro seno.
  8. Sdraiati con la mano dietro la nuca e un supporto sotto la spalla. Con la mano opposta palpa il seno delicatamente in senso orario, controllando tutti i quadranti. Ripeti sull’altro seno.

L’autopalpazione non sostituisce la mammografia e l’ecografia mammaria ma, se eseguita correttamente e regolarmente, può fare la differenza.

Se nel corso dell’autoesame dovessero emergere un nodulo, un infossamento o una secrezione, è importante informare il medico, che prescriverà le indagini diagnostiche adeguate allo scopo di fugare ogni dubbio. Non è il caso di allarmarsi, anche se il segnale non va sottovalutato: può trattarsi di un riscontro innocente.

Sostenere la ricerca

Tutti i modi per sostenere la Fondazione

L’iniziativa di ottobre è una delle strade possibili. Chi volesse contribuire in prima persona, in qualsiasi momento dell’anno, trova sul sito della Fondazione tutte le modalità: donazione online, bonifico, versamento postale, 5×1000, volontariato e lasciti testamentari.

Sostienici – Fondazione Umberto Veronesi ETS

Domande frequenti

Le domande che ci vengono fatte

Che cosa fa esattamente FIP Porte per la ricerca sui tumori femminili?

Dal 4 al 31 ottobre 2026 FIP Porte destina a Fondazione Umberto Veronesi ETS il 5% degli importi effettivamente incassati, al netto dell’IVA, su tutti gli acquisti effettuati sul sito www.porteitaliane.com, a sostegno della ricerca scientifica per la prevenzione e la cura dei tumori femminili. Minimo garantito da FIP Porte: € 6.000,00.

Cosa posso fare per sostenere l’iniziativa?

È sufficiente effettuare un acquisto su porteitaliane.com nel periodo dell’iniziativa: il contributo che FIP corrisponderà a Fondazione Veronesi è già calcolato e compreso nel prezzo del prodotto.

Chi è Fondazione Umberto Veronesi ETS?

È un ente non profit nato nel 2003 che finanzia la ricerca medico-scientifica per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori e promuove campagne di educazione alla salute e sui corretti stili di vita.

Da chi sono curati i contenuti scientifici di questa pagina?

I contenuti scientifici sono a cura di Fondazione Veronesi. Hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun caso il parere del proprio medico.

A che età si inizia a fare l’autopalpazione del seno?

Dai 20 anni di età, una volta al mese, una settimana dopo la fine del ciclo. In gravidanza o in menopausa il momento in cui eseguirla è indifferente.

Posso sostenere direttamente la ricerca, anche al di fuori del mese di ottobre?

Sì. Sul sito di Fondazione Veronesi, nella sezione Sostienici, sono illustrate tutte le modalità di sostegno diretto: donazione online, bonifico bancario, versamento postale, 5×1000, volontariato e lasciti testamentari.

La campagna

I materiali di «Una porta dopo l’altra.»

Il concept è firmato Sale Studio e accompagna l’iniziativa per tutto il mese, sui nostri canali e nelle pagine che la Fondazione pubblica in edicola.

Come funziona l’iniziativa FIP Porte per Fondazione Veronesi
Come funziona, in breve. Il dettaglio completo della meccanica, minimo garantito compreso, è più in alto in questa pagina.
Non ci sono scuse: fai prevenzione, sostieni la ricerca
Il messaggio della Fondazione: diagnosi precoce e ricerca scientifica sono le alleate contro i tumori femminili.

Ottobre Rosa 2026

Sostieni la ricerca. Sostieni la vita.

Acquistando su porteitaliane.com dal 4 al 31 ottobre, oppure sostenendo direttamente Fondazione Veronesi.