Pareti divisorie · Legno
Pareti divisorie in legno: chiusa è una parete, aperta è una stanza
Ante laccate a filo con la parete, che chiudono il vano per intero quando serve e spariscono contro il muro quando non serve. Da due a sette ante, scorrevoli o a libro, su misura del tuo vano. Progettate e prodotte a Capo d’Orlando dal 1969.
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Il problema
Un muro è una decisione che non si torna a prendere
Le case si usano in modi che cambiano. La stanza degli ospiti diventa uno studio, il soggiorno si allunga quando arriva gente, la camera vorrebbe una cabina armadio che però non deve stare lì tutto il giorno. Un muro non sa fare niente di tutto questo: divide sempre, allo stesso modo, e per cambiarlo servono demolizione, polvere, smaltimento e un’impresa in casa per una settimana.
Una parete divisoria in legno fa la stessa cosa di un muro quando è chiusa — separa, oscura, attutisce — ma si apre. E quando è chiusa non sembra un serramento: è una superficie continua, a filo, senza cornici e senza maniglie che sporgono.
Un muro in cartongesso
Divide in un solo modo per sempre. Toglie luce alla stanza che resta senza finestra. Per cambiarlo servono demolizione e ripristino.
Una parete divisoria in legno
Divide quando è chiusa e restituisce la stanza intera quando è aperta. Si posa a secco, senza opere murarie, e si può smontare.
La differenza
Guardala aprirsi
Sono due render dello stesso angolo della stessa camera, con la stessa luce. Cambia solo la parete. Prova a cambiare il numero di ante: due ante chiudono un vano da cabina armadio, quattro chiudono un’intera campata. Chiusa, quello che si vede è una parete bianca con una sola maniglia a incasso.
Quante ante
Vantaggi
Perché una parete che si apre, e non un muro
Applicazioni
Dove risolve un problema vero
Non è un prodotto da mettere ovunque. Sono le sei situazioni in cui, nella nostra esperienza, una parete divisoria in legno fa quello che nessun’altra soluzione fa.
Galleria · Configurazioni
Le sette configurazioni, chiuse e aperte
Sono le sette configurazioni a catalogo, tutte laccate RAL 9010, fotografate due volte: com’è la parete quando è chiusa e che cosa succede quando si apre. Sono divise per meccanica, perché è quella che cambia il progetto: scorrevole o a libro.
Scorrevoli, con ante fisse
Una parte della parete resta ferma e il resto le scorre davanti. Serve poco spazio laterale e il movimento è leggero, ma il passaggio libero non è mai tutto il vano.






A libro, pieghevoli
Le ante sono incernierate fra loro e si piegano a fisarmonica contro lo stipite. Aperta libera quasi tutto il vano; in cambio servono qualche centimetro per le ante ripiegate e più cerniere.








Materiali
Che cosa c’è dentro un’anta
L’anta di una parete divisoria lavora più di una porta: è più larga, è più alta e viene mossa in gruppo. Deve restare piana negli anni, altrimenti la fila di ante non chiude più allineata e il difetto si vede tutto insieme, su tutta la parete.
Per questo il pannello esce dal nostro stabilimento con lo stesso processo delle porte, e la laccatura è all’acqua, la stessa delle collezioni. Non è un accessorio comprato altrove e rivenduto: è la stessa produzione, con la stessa mano di colore.
Finiture
Bianco di serie, e poi quello che serve al progetto
A catalogo tutte e sette le configurazioni sono laccate RAL 9010, il bianco che sparisce contro una parete tinteggiata. È la scelta giusta quando la parete deve non farsi notare, ed è il motivo per cui nei render è quella.
Ma la laccatura è un processo, non un colore: la stessa anta si fa nella tinta del progetto, ed è il modo per far tornare la parete divisoria con le porte che ci sono già in casa. Le tinte e le finiture disponibili sono quelle della gamma FIP.
Le tinte e le finiture della gamma sono raccolte nella pagina personalizzazioni e finiture.
Personalizzazioni
Cinque scelte, e la parete è la tua
Nessuna di queste è un optional da listino: sono le decisioni che prendiamo insieme sul rilievo, prima di mandare il disegno in produzione.
Misure e posa
Che cosa ci serve per farti un preventivo
Una parete divisoria si progetta sul vano, non si sceglie da un listino. Con due misure, qualche risposta e una foto arriviamo a un preventivo attendibile senza venire a casa.
Non è questa la tua esigenza?
Tre soluzioni vicine
Questa pagina parla solo di legno. Se il problema è un altro, la famiglia giusta è un’altra.
Domande
Quelle che arrivano davvero al telefono
Si può montare senza opere murarie?
Meglio a libro o scorrevole?
Quanto chiude, davvero?
Fin dove si può arrivare come larghezza?
Posso avere la stessa tinta delle mie porte?
Le ante possono avere il vetro?
Che maniglia ha?
Che differenza c’è con una porta scorrevole normale?
Parliamone
Mandaci la misura del vano, anche presa col metro
Larghezza e altezza del passaggio da chiudere, e una foto della stanza presa da lontano. Con quello ti diciamo quale delle sette configurazioni ha senso, quante ante servono e quanto viene. Se hai già le porte FIP in casa, aggiungi il codice della tinta.
