Come regolare le cerniere a scomparsa
La porta struscia, non chiude bene o non è a filo con lo stipite: quasi sempre non serve un tecnico, servono due chiavi a brugola e dieci minuti.
Le cerniere a scomparsa si regolano su tre assi indipendenti: in altezza, in larghezza e in profondità. Sotto trovi la procedura completa, nell’ordine in cui va eseguita, così come la diamo ai nostri installatori. I passi sono cinque, numerati di seguito; le due sezioni finali — il raddrizza ante e la serratura magnetica — non fanno parte della procedura e si usano solo se serve. Vale per le porte FIP con cerniere a scomparsa a tre elementi.
Metti l’anta in sicurezza
Non si regola una porta appesa nel vuoto: il peso falsa ogni misura e rischi di forzare le cerniere. Il primo passo è scaricare l’anta a terra.
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Apri l’anta a 90 gradi
Portala a novanta gradi rispetto alla posizione di chiusura, cioè perpendicolare allo stipite.
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Spessorala da terra di almeno 6 mm
Infila sotto l’anta uno spessore — va benissimo un utensile a cuneo — fino a sollevarla di almeno 6 mm dal pavimento. A quel punto la distanza fra le bielle della cerniera è di circa 15 mm: è la posizione giusta per lavorare.
Una vite per ogni direzione
Ogni cerniera ha tre viti distinte, e ognuna muove l’anta in una direzione sola. La regola che vale per tutte e tre: si parte dalla cerniera in alto e si scende, e alla fine le tre cerniere devono essere regolate tutte alla stessa misura.
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Regolazione verticale chiave da 2 mm
Alza o abbassa l’anta: in senso orario si alza, in senso antiorario si abbassa. Comincia dalla cerniera superiore e scendi: ruota in senso orario il grano di regolazione verticale finché non senti una leggera resistenza.
Quando hai ottenuto questo risultato su tutte e tre le cerniere, riverificale una seconda volta e caricale ancora un po’, con una rotazione in senso orario di circa 60 gradi.
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Regolazione orizzontale
Allinea le luci fra anta e stipite, a destra e a sinistra. Ruota in senso orario o antiorario la vite che si trova sul corpo cerniera, lato porta.
Verifica e procedi su tutte e tre le cerniere: è importante regolarle tutte alla stessa distanza, altrimenti l’anta si mette in torsione.
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Regolazione in profondità chiave da 4 mm
Allinea il filo dell’anta con il filo dello stipite. Ruotando in senso orario o antiorario la vite sul corpo cerniera, lato stipite, sposti l’anta in avanti o indietro.
Anche qui su tutte e tre le cerniere. Togli lo spessore e riporta l’anta in posizione di chiusura, poi chiudi la porta e controlla che stipite e anta risultino allineati. Le tre viti di profondità vanno sempre regolate alla stessa misura.
Il raddrizza ante
Su alcuni modelli, e per le altezze fuori standard, montiamo di serie il raddrizza ante. Agendo sulla vite superiore si regola lo sfioro del pannello contro il telaio.
Va usato soltanto se il pannello si è imbarcato, cioè se ha preso una curvatura. In quel caso si agisce sulla vite superiore ruotandola in senso orario o antiorario, poco per volta.
Attenzione: procedi con prudenza. Forzando il raddrizza ante il pannello si può rompere. Se la curvatura non si corregge con un intervento leggero, fermati e chiamaci.
Registrare la serratura magnetica
Se la porta chiude ma resta un gioco, o se il riscontro non aggancia bene, il problema non è nelle cerniere: è nella contropiastra.
Registrare il riscontro
Per regolare fra telaio e battente, allenta le due viti della contropiastra e registra il riscontro. Poi serra di nuovo le viti: è il passaggio che si dimentica più spesso.
Recuperare il gioco
Per togliere il gioco fra telaio e pannello si gira la contropiastra. Si recuperano fino a 2 mm: spesso è quanto basta quando l’allineamento fra stipite e porta sembra impossibile.
Scrivici, la porta è nostra
Se dopo queste regolazioni la porta continua a non chiudere come deve, mandaci il modello e due fotografie: capiamo se è una questione di cerniere, di telaio o di posa. Rispondiamo noi, non un centralino.
