Come montare una porta a battente
Diciotto passi, dal controllo del vano alla mostrina incastrata. È la sequenza che diamo ai nostri installatori, trascritta dal foglio di montaggio.
La porta a battente è quella che si monta più spesso, ed è anche quella in cui si fa prima a sbagliare l’ordine delle operazioni. Sotto trovi i passi nella successione in cui vanno eseguiti. Tre indicazioni del reparto sono messe a parte, perché non sono passaggi ma consigli: due riguardano dove nascondere le viti, uno riguarda la schiuma.
Attrezzi e controlli
Il foglio si apre con quello che serve avere sottomano: metro, guanti, avvitatore, schiuma poliuretanica, cacciavite, martello e pistola per il silicone. Poi due verifiche che valgono i cinque minuti che costano.
Gli strumenti per il montaggio
Metti insieme tutto prima di aprire l’imballo. La schiuma e il silicone servono in fondo, ma cercarli a metà lavoro con la porta ferma sui cunei è il modo più rapido per spostare qualcosa che era già in bolla.
Controlla la misura interna del controtelaio
Si misura il vano dentro il controtelaio, non il foro nel muro. È il controllo che decide se la porta entra: farlo adesso costa un minuto, scoprirlo con l’anta già in mano costa il viaggio di ritorno.
La chiave in dotazione è attaccata al telaio
Non è nella scatola degli accessori: la trovi fissata al telaio della porta. Vale la pena saperlo prima di mettere sottosopra l’imballo cercandola.
Dalla posa alla prova
Nove passi. La porta entra nel vano, si blocca, si fissa e si prova: la sequenza finisce con l’anta che apre e chiude, prima che la schiuma renda tutto definitivo.
Rimuovi il tacchetto inferiore
Il tacchetto tiene insieme il telaio durante il trasporto. Va via prima di infilare la porta nel vano.
Inserisci la porta nell’apertura
Il telaio entra nel controtelaio. Da qui in poi ogni movimento sposta la geometria, quindi si lavora con calma.
Blocca la porta con dei cunei
I cunei tengono il telaio in posizione mentre si fissa. Sono provvisori, ma tutto quello che viene dopo dipende da come sta adesso.
Monta la maniglia in dotazione
Si monta ora, non alla fine: serve per provare l’apertura al passo dodici, quando c’è ancora modo di correggere.
Sfila la guarnizione dal telaio
La guarnizione esce dalla sua sede per liberare il punto dove entrano le viti di fissaggio. Si rimetterà al passo undici.
Fissa la porta al falso telaio
Le viti entrano nella sede lasciata libera dalla guarnizione.
Le viti della contropiastra
Stesso principio sul lato della serratura: le viti vanno dietro la contropiastra.
Rimetti la guarnizione
Torna nella sua sede e copre le viti appena messe.
Prova che funzioni
Apri e chiudi prima di passare alla schiuma. Questo è l’ultimo momento in cui una correzione costa poco: dopo, il telaio è annegato.
I due consigli sulle viti
Il foglio li segnala entrambi, e dicono la stessa cosa da due lati: fissa la porta al falso telaio inserendo le viti dietro la guarnizione, e inserisci le viti dietro la contropiastra. In tutti e due i casi si evitano viti a vista e il montaggio resta più ordinato. Non cambia la tenuta: cambia quello che si vede fra dieci anni.
Schiuma, coprifili, mostrine
Sei passi. Da qui in avanti il lavoro non si torna indietro: la schiuma riempie, i coprifili si tagliano su misura e le mostrine chiudono.
Riempi i vuoti con la schiuma
La schiuma va nello spazio fra telaio e muratura. Maneggiala con cura: può fuoriuscire. È l’avvertenza scritta sul foglio, ed è l’unica del documento.
Taglia i coprifili
Si tagliano a misura del vano finito, non prima.
Metti il silicone dietro il coprifilo
Il silicone sta sul retro, dove non si vede, e tiene il coprifilo contro la parete.
Incastra le mostrine
Entrano a pressione nella loro sede e chiudono il perimetro.
Il montaggio è completato
La porta è posata, fissata, provata e rifinita.
La porta struscia o non chiude a filo
Capita, e quasi sempre non si rismonta niente: si regola. Le cerniere a scomparsa hanno tre regolazioni e la contropiastra ne ha una, e si fanno con due chiavi a brugola in dieci minuti.
Se la porta non è a battente
Porta filomuro
Le fasi per il cartongesso e per la muratura, con il punto di non ritorno di ognuna.
Scorrevole a scomparsa
Due sequenze distinte: sei operazioni per il controtelaio a parete grezza, tredici per l’anta a intonaco finito.
Scorrevole esterno muro Magical
La porta che scorre sulla parete: maggiorazioni sul vano, carrello da fissare al muro e sicurezza contro lo sgancio.
Il foglio originale
Questa pagina è la trascrizione del foglio di montaggio FIP per la porta a battente. Se preferisci il documento con i disegni, è questo.
