Porte insonorizzate su misura: da 28 a 47 dB
Una porta è quasi sempre il punto più debole di una parete.
Si può isolare un muro alla perfezione, ma se l’anta che lo attraversa non è progettata per fermare il suono, il rumore passa da lì. FIP Porte produce porte insonorizzate certificate in undici configurazioni, da 28 a 47 decibel di abbattimento, con telaio in legno, in alluminio o a filo muro, e le costruisce su misura come tutto il resto della produzione dal 1969.
Quanti decibel servono davvero
Il numero che compare nel nome di ogni modello è il potere fonoisolante dichiarato nella scheda tecnica del prodotto. Più è alto, più suono viene fermato — ma la scala non è lineare come sembra. In acustica ogni 10 decibel in più corrispondono, per l’orecchio umano, a un dimezzamento del rumore percepito: una porta da 39 dB non ferma il quaranta per cento in più di una da 28, ne ferma molto di più.
Il salto che conta davvero è quello tra il non capire le parole e il non sentire la voce. Intorno ai 30 decibel una conversazione nella stanza accanto diventa un mormorio indistinto: si sente che qualcuno parla, non si capisce cosa dice. Superati i 40 decibel, con una parete adeguata e una posa fatta bene, di una conversazione a volume normale non resta praticamente nulla.
Per questo la scelta non si fa a istinto ma partendo da due domande: che cosa deve restare fuori, e che cosa deve restare dentro. Uno studio medico ha un problema di riservatezza, non di comfort. Una camera d’albergo sul corridoio ha il problema opposto. Una sala prove ha bisogno di fermare il suono in entrambe le direzioni. Se ci raccontate l’ambiente, il nostro ufficio tecnico vi indica il modello adatto invece del più caro.
Il telaio decide dove si arriva
Ogni valore qui sotto è un modello a catalogo, e ogni numero apre la sua scheda tecnica in PDF. Non è una promessa: è un documento.
Messe in fila mostrano un limite. La gamma con telaio in alluminio si ferma a 36 dB; quella con telaio in legno arriva a 47. Se il capitolato chiede un valore alto, il telaio è la prima cosa da guardare, non l’ultima.
Le undici schede sono le stesse dell’download area: qui sono soltanto messe in fila. I valori sono quelli dichiarati sulle schede; quanto rumore resti in una stanza dipende anche dalla parete e dalla posa, e non lo scriviamo perché non lo abbiamo misurato noi.
Undici modelli, con scheda tecnica e certificato
Tutti i modelli sono forniti con soglia mobile e serratura, e le schede riportano tutte la dicitura certificata. Per ogni riga c’è la scheda tecnica del prodotto e, dove esiste, il certificato acustico corrispondente: ogni certificato riporta il potere fonoisolante Rw con i termini di adattamento spettrale C and Ctr secondo la UNI EN ISO 717-1, che è il dato che serve a chi scrive un capitolato.
| Modello | Frame | Thickness leaf | Hinges | Data sheet | Certificato |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 dB | Aluminum | 54 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 29 dB | Flush-to-wall | 54 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 30 dB | Wood | 44 mm | 4 anuba | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 31 dB | Aluminum | 54 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 32 dB | Flush-to-wall | 54 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 36 dB | Aluminum | 44 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 37 dB | Wood | 44 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 37 dB anti-X | Legno con piombo | 44 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | upon request |
| 39 dB | Wood | 44 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 41 dB | Flush-to-wall | 54 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
| 47 dB | Wood | 70 mm | 3 a scomparsa | Scheda PDF | Certificato PDF |
I certificati pubblicati sono tredici: dieci corrispondono alle righe qui sopra, gli altri tre riguardano configurazioni di cui non pubblichiamo la scheda di prodotto. Oltre a quelli qui sopra esistono due configurazioni certificate con telaio in legno, da 33 e da 38 dB, di cui non pubblichiamo la scheda di prodotto. Se un capitolato chiede proprio uno di quei due valori, chiedeteci il documento. Tutti i certificati sono raccolti sulla pagina certifications, insieme alle norme di prova: UNI CEI EN ISO/IEC 17025, UNI EN ISO 10140-2 e UNI EN ISO 717-1.
Come è fatta una porta insonorizzata FIP
L’isolamento acustico non si ottiene con un accorgimento solo: è la somma di massa, tenuta e dettagli costruttivi.
La massa dentro l’anta
I modelli montano un nucleo FIPDOOR PANEL CORE dedicato al proprio livello di abbattimento, dentro una struttura tamburata. Lo spessore dell’anta non segue una regola unica: 44 mm sui modelli con telaio in legno fino a 39 dB e sul 36 dB in alluminio, 54 mm sugli altri due modelli in alluminio e su tutti i rasomuro, 70 mm sul 47 dB.
La soglia mobile
È dove la maggior parte delle porte fallisce. Ogni modello è fornito con soglia mobile: il profilo che scende automaticamente in chiusura e sigilla la fessura sotto l’anta. Senza, anche la porta più massiccia lascia passare il suono da quel millimetro d’aria. Il 47 dB ne monta due, ed è l’unico.
A scomparsa su dieci modelli di undici
Dieci schede su undici indicano tre cerniere a scomparsa: oltre all’aspetto pulito, non interrompono la battuta della guarnizione, e si registrano su tre assi — c’è una guida dedicata. Fa eccezione il 30 dB con telaio in legno, che monta quattro cerniere anuba: un tipo diverso, a vista.
Legno, alluminio o rasomuro
La scelta del telaio non è solo estetica: cambia il contesto in cui la porta lavora bene, e cambia il valore massimo raggiungibile.
Telaio in legno
È la scelta naturale dove la porta deve intonarsi con il resto degli interni, ed è anche il telaio su cui è costruita la versione più prestazionale della gamma, quella da 47 dB con anta da 70 mm.
Telaio in alluminio
Profilati estrusi in lega da 15/10 a incastro telescopico, montanti e traversi assemblati con squadrette in alluminio, coprifili in alluminio anodizzato. Il profilo è arrotondato e abbracciante, senza spigoli a vista: è una caratteristica antinfortunio.
Flush-to-wall
Risolve il caso in cui l’isolamento acustico non deve vedersi: la porta è a filo con la parete, senza cornici che interrompano la superficie, e la gamma arriva a 41 dB. È la stessa costruzione della linea Filomuro, con il pannello acustico dentro.
Insonorizzata e radioprotetta insieme
Un modello della gamma unisce due funzioni che di solito richiedono due porte diverse: abbatte 37 dB e allo stesso tempo scherma le radiazioni, grazie a un inserto in piombo di prima fusione puro al 99%.
È la porta che serve dove le due esigenze convivono: sale radiologiche, ambulatori diagnostici, studi odontoiatrici. Chi progetta questi ambienti di solito si trova a dover scegliere fra riservatezza e protezione, oppure a sovrapporre due elementi. Qui la scelta non serve.
Fra i certificati acustici pubblicati ce n’è anche uno relativo a una configurazione con telaio in legno e piombo da 39 dB. Se il progetto richiede solo la schermatura radiologica, senza esigenze acustiche, la gamma dedicata è quella delle porte radioprotette RX.
Dove una porta comune non basta
Non è una nostra deduzione: gli ambienti d’uso sono elencati sulle schede tecniche, e non sono gli stessi per tutta la gamma. Vale la pena guardarli, perché indicano quale famiglia è stata pensata per quale problema.
Abitazioni, ricettivo, sanità
«Abitazioni, strutture ricettive, studi medici, ospedali, case di cura»: è l’indicazione che si ripete su otto schede, dal 28 al 47 dB, con qualsiasi telaio. Il problema qui è la riservatezza — quello che si dice in una stanza non deve essere comprensibile fuori — e il riposo di chi sta dall’altra parte del corridoio.
Audio, cinema e spettacolo
Su due delle tre schede rasomuro l’elenco cambia del tutto: «studi di registrazione, cinema, teatro, home theatre, regie audio e tv». È l’unica parte della gamma indicata per gli ambienti dove il suono va fermato nelle due direzioni, e non a caso è la stessa che sparisce nella parete.
Diagnostica per immagini
La scheda della versione con piombo indica «studi radiologici, ospedali, case di cura»: è il solo modello della gamma con un elenco proprio, perché risolve due problemi che di solito richiedono due porte.
Uffici, sale riunioni e aule non compaiono in nessun elenco, ma il problema è lo stesso e la regola non cambia: conta cosa c’è dall’altra parte della parete, e in che direzione deve fermarsi il suono. Se il vostro caso non è in nessuna delle tre righe qui sopra, è il momento di scriverci invece di scegliere un numero.
Quello che ci chiedono più spesso
Che differenza c’è fra porta insonorizzata, acustica e fonoisolante?
Nessuna: sono tre modi di chiamare la stessa cosa, cioè una porta progettata per ridurre il passaggio del suono. «Fonoassorbente» invece indica propriamente un materiale che assorbe il suono all’interno di un ambiente, che è un’altra funzione.
Quanti decibel abbatte una porta interna normale?
Una porta interna tamburata standard non è progettata per l’isolamento acustico e, soprattutto, non ha la tenuta perimetrale: la fessura sotto l’anta da sola vanifica gran parte della massa. È il motivo per cui il salto verso una porta certificata si sente immediatamente, anche sui modelli d’ingresso della gamma.
Si può avere una porta insonorizzata su misura?
Sì. Tutta la produzione FIP è su misura: dimensioni, finitura, colore e verso di apertura si definiscono sul progetto. Le porte insonorizzate non fanno eccezione.
La porta insonorizzata si può abbinare alle altre finiture del progetto?
Sì. Il pannello acustico è la struttura interna: la finitura esterna si sceglie fra quelle a catalogo, quindi la porta può essere coordinata con le altre porte dell’ambiente. Le opzioni sono nella pagina customisations and finishes.
Esiste una porta insonorizzata a filo muro?
Sì, ed è una parte consistente della gamma: le versioni rasomuro sono tre, da 29, 32 e 41 dB, con anta da 54 mm. Sono la risposta al caso in cui la prestazione acustica non deve interrompere la superficie della parete.
Come faccio a sapere quanti decibel mi servono?
Serve conoscere l’ambiente, la destinazione d’uso e cosa c’è dall’altra parte della parete. È il tipo di valutazione che facciamo insieme all’ufficio tecnico, prima che il progetto vada in gara o in cantiere.
Raccontateci l’ambiente, non il modello
Se avete un capitolato con un requisito acustico da rispettare, o semplicemente un ambiente in cui il rumore è un problema, raccontateci il caso. Vi diciamo quale modello della gamma è adatto e quale no, e vi mandiamo la scheda tecnica e il certificato corrispondenti.
